Contenuto nel comma 207 della legge finanziaria 2026 ( Legge 199/2025) la conferma del bonus mamme, che dal 1° gennaio 2026 passa da un assegno di 40 euro a 60 euro per ogni mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro o dell’attività di lavoro autonomo. Confermato il tetto massimo di reddito da lavoro delle lavoratrici interessate, che anche per l’anno in corso non può essere superiore a 40mila euro.
La misura di integrazione al reddito a favore delle lavoratrici madri, è destinato a madri con due figli, fino al compimento del decimo anno del più piccolo, e a madri con almeno tre figli, con reddito da lavoro dipendente non a tempo indeterminato (e autonomo), fino al compimento del diciottesimo anno di quello più giovane. Il beneficio non spetta in caso di lavoro domestico.
Sempre come lo scorso anno, le mensilità spettanti dal 1° gennaio al mese di novembre 2026 saranno corrisposte in un’unica soluzione in sede di liquidazione della mensilità di dicembre 2026.
