
Si tratta del D.L. 116/25 del 8 agosto 2025 di modifica del decreto 3/04/2006 n° 152 che è stato convertito dalla legge 147/2025 che lo ha reso pienamente operativo. Questo decreto vuole contrastare il traffico di rifiuti e l’inquinamento ambientale dovuto al deposito incontrollato di rifiuti e alla loro cattiva gestione. Pur essendo rivolto principalmente ai potenziali ” grandi inquinatori” introduce molte novità anche per i cittadini comuni che tutti i giorni hanno, loro malgrado, a che fare con la gestione dei propri rifiuti.
Tutti abbiamo in questi anni subito le conseguenze della necessità di differenziare la raccolta e il conferimento dei rifiuti e ci siamo adattati ai nuovi sistemi anche se ci accorgiamo che introducono non pochi limiti ad una certa libertà di conferimento a cui eravamo abituati. Come in tutte le cose, non bisognerebbe esagerare con le regole, per non avere poi effetti collaterali difficili da gestire per una comunità, come ad esempio l’abbandono incontrollato di rifiuti al difuori degli spazi attrezzati per la raccolta.
Questo decreto sancisce un notevole aumento delle sanzioni a carico del cittadino che viene “pizzicato” ad abbandonare rifiuti sul territorio in modo indiscriminato inquinando l’ambiente prevedendo sanzioni penali da millecinquecento a diciottomila euro e, quando l’abbandono o il deposito vengono effettuati mediante l’utilizzo di veicoli a motore, al conducente del veicolo si applica, altresì, la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da quattro a sei mesi.
Anche il cittadino che abbandona il sacchetto dei rifiuti vicino al cassonetto perché magari lo trova pieno o non funzionante rischia comunque gravi sanzioni compreso il fermo per 30 giorni dell’autovettura usata per l’abbandono del rifiuto. Questo del fermo dell’autovettura, che avviene solo se è il colpevole dell’abbandono il proprietario del veicolo, è un atto obbligatorio che il sindaco deve obbligatoriamente attivare qualora il gesto sia stato ripreso e registrato dalle telecamere presenti, oltre ovviamente ad applicare la sanzione che va da 1000 a 3000 euro.
Anche il semplice ma inopportuno gesto di abbandonare una cicca di sigaretta sul marciapiede o buttare una carta di una caramella o uno scontrino, se ripreso dalle telecamere di sorveglianza comporta una sanzione che va da 80 a 320 euro.
