Dalla stampa apprendiamo che è in corso una collaborazione internazionale tra il Children’s Hospital di Philadelphia, l’Università di Pittsburgh e, in Italia, l’Università di Bologna e il Policlinico di Sant’Orsola- IRCCS . il Policlinico e IRCCS Sant’Orsola Malpighi di Bologna e l’università di Bologna con suoi ricercatori, sono impegnati nel progetto di ricerca su un nuovo farmaco antitumorale la cui denominazione è: CDX-0239-PBD. I risultati, pubblicati su Nature Communications, mostrano una regressione completa dei tumori in modelli animali di neuroblastoma, rabdomiosarcoma e nel carcinoma del colon-retto, una delle forme di cancro più diffuse in Italia. Questo farmaco agisce riconoscendo il recettore ALK sulle cellule tumorali e veicola al loro interno una potente molecola chemioterapica (Pbd), distruggendole in modo mirato. Colpirebbe quindi solo le cellule malate, risparmiando quelle sane, promettendo così minore tossicità rispetto alla chemioterapia tradizionale. Il farmaco ha avuto risultati eccellenti nelle sperimentazioni su animali ( sopravvivenza del 100%) . Al momento è prevista la sperimentazione sull’uomo entro due anni.
